1 novembre 2018

Educare è un atto d'amore

'Vorrei limitarmi a richiamare i lineamenti della figura dell’edu-
catore e del suo compito specifico. Educare è un atto d’amore, è dare vita. 
E l’amore è esigente, chiede di impegnare le migliori risorse, di risvegliare la passione e mettersi in cammino con pazienza insieme ai giovani. L’educatore dev’essere anzitutto molto competente, qualificato, e al tempo stesso ricco di umanità, capace di stare in mezzo ai giovani con stile pedagogico, per promuovere la loro crescita umana e spirituale. I giovani hanno bisogno di qualità dell’insegnamento e insieme di valori, non solo enunciati, ma testimoniati. La coerenza è un fattore indispensabile nell’educazione dei giovani. Coerenza! Non si può far crescere, non si può educare senza coerenza: coerenza, testimonianza.'
Discorso Di Papa Francesco 
ai partecipanti alla Plenaria della Congregazione per l’Educazione Cattolica – Roma, 13 febbraio 2014

11 settembre 2018

Buon inizio del nuovo Anno scolastico!

‘Il regalo più grande che puoi fare a un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli scoprire le sue.’ 
Benjamin Disraeli

4 luglio 2018

L'insegnamento sembra richiedere le stesse capacità di cui uno avrebbe bisogno per guidare un autobus senza freni, pieno di galline vive, lungo una strada sterrate che scende dalle Ande, descrivendo nel frattempo il panorama in modo preciso e accattivante. 
Franklin Habit

22 giugno 2018

Anche quest’anno il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Chioggia, gestito dalla cooperativa HYLA, propone le Serate Natura, un ciclo di conferenze divulgative gratuite che avranno come filo conduttore la fauna urbana.
Le serate sono patrocinate dall’Associazione Faunisti Veneti e svolte in collaborazione con l’Università di Padova che gestisce, a Palazzo Grassi di Chioggia, il Museo di Zoologia Adriatica “G. Olivi”, presso il quale si terranno gli eventi.

Si comincia venerdì 22 giugno, con Davide Scarpa, naturalista, che introdurrà l’iniziativa parlando di “Come funziona la natura in città: l’ecosistema urbano”. Venerdì 29 giugno, Emiliano Verza, tecnico faunista, affronterà il tema della “Specie problematiche: gabbiani, piccioni & Co” suggerendo modalità gestionali. Venerdì 6 luglio, Martina Bano, guida naturalistica, ci illustrerà la varietà dell’avifauna urbana con “Birdwatching in città”. Venerdì 13 luglio, Arianna Spada, naturalista, ci mostrerà come mammiferi, rettili e anfibi possono popolare le città e le loro immediate vicinanze col tema “Selvatici urbani”. Per finire, venerdì 20 luglio, Manuela Travaglio, naturalista, ci farà scoprire il microcosmo di insetti e aracnidi che vivono dentro e fuori casa come “Ospiti più o meno desiderati”.

Tutte le serate avranno inizio alle ore 21 e termineranno intorno alle 22.30.